FORMAZIONE CORPO NATURALE  

IL CORPO ENERGETICO 
Il "corpo energetico" viene considerato da moltissime tradizioni spirituali: nelle filosofie orientali e in quelle esoteriche si parla di corpi sottili (eterico, astrale, mentale e causale), nella tradizione occidentale cristiana si parla di corpo di gloria.
Senza introdurre troppe distinzioni vorrei riportare l'attenzione sul fatto che il corpo organico, oltre ad esprimere una sua vitalità intrinseca, è connesso strettamente con i nosri pensieri e le nostre emozioni che si manifestano anche attraverso il corpo stesso. In realtà il corpo organico è anche espressione delle nostre funzioni superiori. È tuttavia semplicistico e in parte illusorio collegare una buona evoluzione spirituale con il benessere corporeo. Il numero elevato di Santi che hanno patito malattie gravi durante tutta la vita (a partire dalla spina di S. Paolo, alla cecità precoce di S. Francesco, fino alle malattie "strane" di S. Pio e S. Teresina del Bambin Gesù) mette in discussione questo assunto. Posto che anche la persona evoluta debba porre in essere quel dialogo naturale con il corpo necessario a preservarne la salute, subentra un ulteriore aspetto, cioè l'interferenza energetica. Nel lavoro spirituale, qualunque esso sia e da qualunque tradizione provenga, la persona viene a scontrarsi con forze opposte, disgreganti, centrifughe, negative e coagulate in forme condensate, che le diverse tradizioni chiamano con nomi diversi intendendo però la stessa cosa (l'avversario, il diavolo, mara ecc.). Queste energie, che si manifestano prima di tutto a livello mentale ed emotivo, quando il processo di lotta va a buon fine (perlopiù tramite non resistenza, abbandono e accettazione) tendono a scaricarsi a livello corporeo fino a essere riportate a terra, fuori dal corpo. Questo significa che anche il corpo organico patisce, in quanto è la prima "messa a terra" che abbiamo nella lotta spirituale. Così, mutuando un termine utilizzato con altri significati, ma che qui mi pare molto appropriato, nel riconnetterci al nostro mondo spirituale (Anima e Spirito, il Sé, la scintilla divina in noi...) incontriamo il nostro "corpo di dolore" che è quello strato energetico connesso al corpo organico che soffre nel momento in cui viene attraversato dalle energie disgreganti. Contemporaneamente scopriamo anche l'esistenza del nostro "corpo di gloria", cioè quello strato energetico che va formandosi e che ci permetterà di uscire dal guscio del corpo organico, al momento opportuno. E così, accanto a malattie "strane" esistono nella vita spirituale anche guarigioni "strane" che fanno parte del processo di purificazione del lavoro spirituale. 
 
Per approfondire e assimilare questi concetti proponiamo un modulo specifico con il seguente programma: 
1. Corpo energetico nelle varie tradizioni spirituali
2. La "messa a terra": dalla mente al corpo di dolore
3.  La cura: abbandono, non resistenza, non violenza
4. Uscita dal corpo e guarigione
5. Prove di abbandono: la mistica di S. Teresina del Bambin Gesù