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ogni espressione autentica ha valore in sé.

di Maristella Maddi

Siamo vicinissimi all’eclissi di luna del 27 luglio…

L’eclissi è un fenomeno che sollecita la curiosità di molti e suscita insieme una certa vaga e inspiegabile inquietudine…

Tecnicamente si tratta di un fenomeno ottico durante il quale l’ombra della Terra oscura del tutto la Luna. Si verifica nel momento in cui la Luna è piena, con l’allineamento di Sole, Terra e della stessa Luna (in questo ordine).

Si tratta dunque di una Luna piena che, per particolari posizioni e allineamenti, si oscura… possiamo dire che si trasforma (almeno all’apparenza) in Luna nera (o assente), o in una sua versione rossastra. E questo a causa della precisa interposizione della Terra tra Sole e Luna.

Direi che in questo evento, a prescindere dai segni coinvolti, quello che conta e colpisce (e inconsapevolmente inquieta) è la dinamica: quando qualcosa di “denso” viene a frapporsi in forma precisa tra Sole (energia maschile) e Luna (energia femminile) ecco che si apre il predominio dell’oscurità, della regressione, della caduta. Lilith, luna nera, riemerge dalle pieghe dell’inconscio collettivo e viene a riportare, seppur per brevissimo tempo, uno squarcio di atemporalità disgregante.

Il mito di Lilith non tutti lo conoscono: si tratta della “prima moglie” di Adamo citata nella tradizione ebraica e presente nei testi biblici solo in un passo poco noto.

Questa in brevissimo la storia: di fronte al desiderio sessuale e procreativo di Adamo che intravvede in Lilith la possibilità creativa (la vede coperta di sangue, a simboleggiare la vita e il mestruo… un po’ rossastra proprio come la luna dell’eclissi), Lilith si rifiuta e si sottrae: sceglie l’increato, il nulla, il vuoto per non sottomettersi a un desiderio che sembra schiacciarla e ridurla in una posizione di netta inferiorità (si lamenta proprio della “posizione sopra-sotto” come marchio di sottomissione).  

Lilith, dunque, preferisce la regressione totale piuttosto che procedere verso la creaturalità e la “conoscenza” del regno della realtà vivente tramite l’incarnazione e la materializzazione. Questo compito di procedere se lo accollerà poi Eva, la madre di tutti i viventi, che facilmente può essere collegata al simbolo lunare e a quello della Dea Madre e, nel nostro caso, alla Luna piena.

Dunque l’eclissi ci riporta di fronte a un momento “drammatico” dell’evoluzione umana: la scelta tra il nulla da una parte e la creazione dall’altra. Per scegliere la creazione sono necessarie due cose: innanzitutto superare la posizione di Lilith e approdare al punto in cui Sole e Luna (maschile e femminile) accettino la loro differente natura e il loro diverso destino, che li porta a rincorrersi in mille sfaccettature di esperienza, in secondo luogo evitare che maschile e femminile si pongano troppo apertamente l’uno in faccia all’altra, perché emergerebbe subito il “terzo incomodo”: il cono d’ombra che inghiottisce la luna (o, in un’altra simbologia altrettanto nota, il serpente che divide il mondo in 2, ottenebrando Eva, la Luna Piena).

Prodotto dalla Terra - cioè dal desiderio della materia -, il “terzo incomodo” è quello che impedisce a maschile e femminile di trovare una definitiva pacificazione, sollecitando sempre nuove attrazioni, ribellioni e rifiuti ed è quello che è meglio non guardare in faccia direttamente da vicino perché fatalmente attrae verso la regressione distruttiva dell’unione procreatrice maschile-femminile (e la cosa è piuttosto grave, considerando che in ogni cosa creata troviamo una forma collaborativa di energia maschile e femminile, yang e yin).

Il “terzo incomodo” non appare, ovvero non si manifesta se non nelle conseguenze concrete di conflitto, incomprensione, prevaricazione, magari collegate ad attrazioni fatali…

Quindi, dicevo, meglio non sfidarlo ricercandolo direttamente con gli strumenti della ragione e del buon senso. Sfuggirà sempre senza però scomparire mai.

Solo alcune persone hanno il dono di vedere, come alla luce del giorno, i suoi traffici e le sue opere e queste persone sono quelle che possono guardare Lilith, la luna nera, l’eclissi lunare senza alcuna inquietudine.

Eclissi di Luna:

Eva-luna lascia il posto a Lilith

  articoli  

Per approfondire queste tematiche consiglio i seminari “Le 7 facce della Luna”

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